sabato 19 settembre 2009

Henry Littlejohn

Henry is back
will change our lives
Louis was crack
everyone thrives
He's the perfect man
will make us work well
like poor headless hen
directors run like hell
The strong man has finally come
he will solve all problems
we can leave our brain home

venerdì 29 maggio 2009

Fatiscenza

Una triste vicenda di amianto e mala gestione mi portano abbastanza spesso, ultimamente, a fare considerazioni sulla relazione tra la fatiscenza degli ambienti e l'importanza e l'efficienza di certi sistemi pubblici italiani.
La mia sede di lavoro non è solo soggetta a pericolo di intossicazione a causa di mattonelle incollate con una sostanza contenente amianto e che nella maggior parte delle stanze sono palesemente danneggiate, la mia sede di lavoro è fatiscente. Uno degli ascensori è fuori uso da mesi. Gli altri si rompono in continuazione. Non mi ricordo neanche quando abbiamo smesso di avere l'acqua calda per lavarci le mani. La sostituzione delle mattonelle danneggiate, finché è stata fatta, ha trasformato i pavimenti in curiosi patchwork di stili, materiali e colori diversi. Il funzionamento dell'impianto di climatizzazione ogni mattina è quotato dalle agenzie di scommesse. E potrei continuare per parecchie righe.
Stamattina ho visitato la Certosa di San Giacomo, tra l'altro sede del liceo classico di Capri. Le aule del liceo sono in ristrutturazione, per fortuna. Le condizioni a cui quei poveri studenti erano costretti sono inenarrabili.
Ma la domanda è: la fatiscenza è conseguenza della scarsa importanza che in Berlusconistan si dà alla cosa pubblica, oppure è uno strumento per continuare a deprimere quei manipoli di eroi che nonostante tutto continuano a crederci e ci lavorano?

martedì 5 maggio 2009

Malattia


Si dice sempre: "Mi ci vorrebbero un paio di giorni di malattia a casa a riposare". Qualcuno addirittura in epoca pre-Brunetta li simulava quei due fatidici, ambiti giorni di influenza, indisposizione, esaurimento, o qualsiasi altra cosa il medico compiacente si inventasse. In realtà, se la malattia è fastidiosa, il riposo si trasforma in stress aggiuntivo. Se poi capita in un periodo di particolare impegno, e quindi ci costringe a saltare riunioni importanti e interessanti, allora diventa addirittura frustrante. Mi chiedo inoltre se la frustrazione aumenti o diminuisca se uno cerca di fare qualcosa da casa, un po' di telelavoro forzato. Da una parte si diminuisce lo stress da accumulo di arretrati, dall'altra però si aumenta quel senso di impotenza che nasce dall'essere impossibilitati a presenziare di persona alle questioni importanti. Ma forse sto diventando uno stressato da lavoro.

venerdì 24 aprile 2009

Concorrenti


Si corre, si concorre, si mostrano i muscoli, i titoli, i bigoli, gli appoggi e gli alloggi. Si concorre da Presidente, da DG, da DR, DT, PR e PT. Si stampano pubblicazioni, obbligazioni, preparazioni e cooptazioni. Lavori, note e relazioni, orrori, quote e situazioni. Si ammazzano alberi, cartucce di toner, tamburi e paguri. Non ci si fanno gli auguri, favori, afrori, affronti, confronti, bifronti, bisonti e bisunti. Si recuperano vecchi scritti, politti, polittici, pale e affreschi. Rinfreschi di memoria e memorie rinfrescate. La competizione è aperta. L'organizzazione ferma. La situazione statica. L'ansia euforica. Come finirà, lo scopriremo solo vivendo, o lo vivremo solo scoprendo. Che vinca il migliore, o il migliorista.

domenica 8 marzo 2009

Sicurezza sul lavoro


Senza parole

lunedì 2 febbraio 2009

Riunioni

L'appuntamento era per le 9.30. Alle 9.30, nella stanza prestabilita eravamo in tre, sui 15 previsti. Alle 9.45 arrivano i coordinatori, che iniziano a chiedersi se la stanza è abbastanza grande da contenerci tutti. Alle 10.00 siamo in sette e iniziamo ad andare in giro a chiamare gli assenti. Alle 10.15 siamo quasi tutti, ma mancano alcune sedie. Reperite le sedie, la riunione ha inizio. Gli ultimi partecipanti arrivano alla spicciolata.
La riunione termina alle 13.00. Tre dei partecipanti hanno perso 45 minuti del loro tempo, senza considerare la depressione da mancanza di rispetto da parte dei colleghi. Lo spreco di danaro complessivo per il contribuente potrebbe essere calcolato intorno ai 200€, che di per sé non è molto, ma se lo moltiplichiamo per tutte le riunioni che nello stesso giorno vanno nello stesso modo in tutte le pubbliche amministrazioni, centrali e locali...
Proviamoci. Scoprire quanti sono gli uffici pubblici italiani non è facile. Supponiamo siano 10.000. Supponiamo che in media nel 10% di essi ogni giorno ci sia una riunone che fa sprecare 200€. Fa 200 mila euro al giorno! 44 milioni di euro all'anno... Solo per la mancanza di puntualità.

mercoledì 17 dicembre 2008

Nine

Conferenza nazionale. Panel, relatori, discussant, salone. Statistica locale e nazionale. Statistica usata, interpretata, trattata, maltrattata, bistrattata. Statistica federale, federazione statistica. Mediatore statistico, media statistica, mediamente interessante, interesse mediatico. Vespa, Tremonti, Brunetta, Tronti, passa a Cacioli che dribbla Diamanti, Buratta, Cianfarani, Innocenti. Cazzaniga.
Fare sistema, sistemare il fare, fattività sistematica, connettiva, interoperabile, anagrafica. Anagrafi uniche, unite, unitarie. Grafi, stradali, anali, fiche. SPC, RNC, RUPA, NAD, RAD, BT, PT, SGR, PD, PDL, Italia dei valori, dei sudori, dei livori, dei controllori e dei controllati, dei maggiori e dei maggiorati, dei furori e dei furtivi. Futuro del Sistan, di Tristan, di Peter Pan, di Tulalan, bim bum bam lé giù! Giù le mani dalla rete di rilevazione. Giù la rete dalle mani di rivelazione.
Le ultime conclusioni dell'ultimo Presidente dell'ultimo Istituto dell'ultima nazione.